Con la partenza della stagione 2010, la redazione sportiva della Rai è pronta ad offrire agli appassionati di motori, una ricca programmazione dedicata a tutti gli appuntamenti del Mondiale. La diretta in esclusiva di tutti i Gran Premi, le rubriche in onda ogni settimana per approfondire e analizzare i temi del campionato e una squadra composta da giornalisti e opinionisti di grande esperienza.
Gianfranco Mazzoni, telecronista ufficiale della Formula Uno targata Rai Sport, commenta così le aspettative e le novità della nuova stagione. “Il mondiale di Formula Uno che sta per iniziare si annuncia emozionante, ricco di spunti di grande interesse. A cominciare dalla doppia sfida di Michael Schumacher, statistiche alla mano il più grande pilota di tutti i tempi, che dopo 3 anni torna per confrontarsi con il tempo che passa e con una generazione di giovani piloti molto bravi e combattivi. Shumi torna, ma non con la Ferrari, la ‘sua grande famiglia’ che gli ha consentito di salire in cima all’Olimpo dei Campioni. Al fianco di Rosber, torna con la Mercedes, scesa in pista in prima persona, per un’altra sfida: quella di una Germania che vuol dominare la Serie A dei motori. Ma dovrà vedersela con avversari fortissimi. La McLaren si propone come la Nazionale Inglese, che mette in campo Button e Hamilton, gli ultimi due campioni del mondo. La Red Bull del geniale Newey ripresenta la collaudata coppia Vettel-Webber, con il tedeschino ormai maturo per puntare in alto. E poi c’è la Ferrari. Il Cavallino difficilmente ripete due volte gli stessi errori. Il 2009 per la Scuderia è stato un anno difficile e sfortunato. Per un immediato riscatto punta su un duo latino davvero esplosivo: Alonso, che per due volte costrinse Schumacher alla resa iridata, e Massa, che si è completamente ripreso dal terribile incidente di Budapest. Queste le scuderie che lotteranno per il titolo, con Force India, Williams, Renault, Sauber e Toro Rosso cercando di mettersi in luce come possibili outsider. Sotto, le nuove. La Virgin, che presenta una vettura realizzata solo con calcoli effettuati al computer; la Lotus, squadra malese che riporta nelle corse un nome mitico, più l’incognita Hispania che nei test non hanno mai girato. La prima squadra spagnola della storia, se non altro, avrà il merito di riportare in Formula Uno il nome di Senna, facendo esordire Bruno, il nipote del grande Ayrton. I piloti italiani saranno solo due (Trulli e Liuzzi) e nel gruppo ci saranno anche un russo e un indiano. La stagione sarà più lunga – 9 mesi esatti – con l’inserimento di due Gran Premi: il circus tornerà a correre in Canada e andrà a scoprire la Corea. Cambierà il punteggio: 25 punti al primo, 18 al secondo, 15 al terzo e poi giù fino a premiare il decimo con un punto. Ci saranno sempre i pit stop, ma solo per cambiare le gomme con azioni rapidissime. Vietati i rifornimenti in gara, si partirà con il pieno di carburante: i serbatoi più grandi, hanno imposto vetture più lunghe di una ventina di centimetri. I piloti, quindi, guideranno monoposto più pesanti e perciò dovranno gestire al meglio l’usura dei freni e delle gomme: quelle anteriori fra l’altro saranno più strette. I test pre campionato hanno detto che McLaren e Red Bull sono le più veloci nelle prestazioni estreme sul giro. La Ferrari comunque ha il passo gara migliore, anche perché risparmia molto le gomme. Il Mercedes è il motore che consuma meno, e questo sarà un bel vantaggio. Insomma, tra le big c’è un sostanziale equilibrio. Quindi, mescolate tutto e vedrete che bel cocktail ne verrà fuori”.

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