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Ford lancia a New York il servizio di navetta collettiva Chariot



Nell'ambito dello sviluppo di soluzioni in grado di rispondere alle sfide dell'attuale mobilità urbana, Ford Mortor Company annuncia il lancio, nel mese

di agosto, del servizio di navetta su base collettiva Chariot, con l'intento di offrire una soluzione di mobilità a chi oggi è escluso, principalmente per ragioni strutturali, dai servizi di trasporto pubblico.
Le navette Chariot si inseriranno nelle opzioni per il trasporto di massa per colmare il divario tra taxi e autobus, fornendo un'opzione di trasporto su richiesta, da punto a punto, comoda, efficiente ed economica. Negli orari di punta, le navette Chariot transiteranno nelle aree a maggior tasso di pendolarismo per poi riproporre i medesimi servizi, alla fine della giornata lavorativa. Ogni navetta sarà in grado di ospitare comodamente oltre 12 persone garantendo un posto a sedere per ogni occupante.
“La mission di Chariot, sin dal primo giorno, è stata quella di risolvere il problema del pendolarismo, fornendo una soluzione di trasporto di massa veloce, affidabile e conveniente per coloro che vivono nelle città di oggi”, ha dichiarato Ali Vahabzadeh, Co-Founder e CEO di Chariot. “Vogliamo aiutare le persone a muoversi più facilmente ovunque loro desiderino andare, sia che abbiano bisogno di raggiungere uno snodo di transito, sia che vivano in una zona poco servita dai mezzi pubblici”.
New York è la terza realtà urbana ad essere coinvolta nel progetto di espansione di Chariot, che sarà inizialmente introdotto in 2 aree predefinite, una a Manhattan e una a Brooklyn, con una tariffa forfettaria di 4 dollari per corsa. Ulteriori itinerari saranno sviluppati su richiesta a livello collettivo. Entro l'autunno, Chariot prevede l'inserimento nella Grande Mela di 60 navette.
Chariot, user-friendly e dinamico
Durante il lancio di Chariot a New York, i pendolari potranno utilizzare un processo di condivisione dei percorsi semplificato, per rendere l'esperienza maggiormente user-friendly. Chariot mostrerà, infatti, sulle proprie mappe le aree già predisposte per i servizi di shuttle consentendo poi ai pendolari di poter condividere itinerari aggiuntivi.
Gli utenti potranno, altresì, creare dei percorsi personalizzati suggerendo nuove aree che secondo loro potrebbero beneficiare dei servizi di Chariot, quindi condividere la loro proposta con amici, familiari e vicini, interessati, a loro volta, ai medesimi itinerari. Nel momento in cui, le richieste presentate dovessero essere ritenute in numero sufficiente per sostenere e finanziare il percorso proposto, Chariot si occuperà di inviare le navette necessarie a coprire tale zona.
I team Global Data, Insights e Analytics di Ford supporteranno Chariot nell'integrazione della sua mappatura utilizzando algoritmi per analizzare i dati e mappare percorsi efficaci per servire al meglio e in tempo reale, le esigenze di mobilità delle comunità sfruttando, inoltre, i dati relativi al traffico e all'infrastrutture già esistenti.
Utilizzare Chariot sarà semplicissimo. Gli utenti dovranno semplicemente aprire e controllare l'App dedicata per trovare i percorsi a loro più vicini, riservare un posto garantito e nel mentre dirigersi verso il Chariot assegnato.
Garantire le migliori modalità di trasferimento per i pendolari
Con l'aumento della popolazione nella città di New York, sempre più persone utilizzano il trasporto pubblico. Nel 2016, la media giornaliera di presenze sulla metropolitana è stata di 5,7 milioni di persone, la più alta dal 1948, secondo la Metropolitan Transit Authority di New York. La media annuale di presenze supera i 1,7 miliardi.
La difficoltà nell'utilizzo dei mezzi pubblici non nasce soltanto a causa dell'enorme numero di pendolari coinvolti ma anche e soprattutto per chi oggi è escluso, principalmente per ragioni strutturali, dai tali servizi. Come emerge dallo studio condotto dal Furman Center dell'Università di New York, mentre il 94% delle abitazioni di Manhattan si trovano a meno di 1 chilometro da una fermata della metropolitana, nel Queens la percentuale si riduce al 54%. Per molti, può esser complicato anche solo avvicinarsi ai punti di passaggio per raggiungere altri mezzi.
“Sappiamo quanto sia importante per tutti essere in grado di spostarsi in modo agevole, soprattutto in luoghi densamente popolati come New York”, ha commentato Jessica Robinson, Director di Ford City Solutions. “Chariot nasce come soluzione per aiutare le città nel prendersi cura delle persone assicurandosi che le loro esigenze non siano sacrificate a causa di una mobilità limitata”.
Le navette Chariot possono così espandere la portata dei mezzi pubblici e offrire soluzioni da punto a punto, per completare percorsi dei pendolari. A San Francisco, dove Chariot gestisce 12 aree dedicate ai pendolari, circa il 20% degli utenti lo utilizzano nei collegamenti verso i diversi centri di transito come Bart e Caltrain o per raggiungere i terminal dei traghetti.
Il servizio può anche essere utilizzato per integrare il transito pubblico durante le ore di punta garantendo spostamenti di massa che contribuiranno a ridurre la presenza su strada di singole automobili. Uno studio commissionato da Ford e condotto da KPMG ha mostrato che ogni shuttle dinamico messo in servizio potrebbe eliminare la presenza su strada di ben 10 automobili.
Oltre ai servizi di navetta su base collettiva, Chariot sta lanciando a New York City anche servizi dedicati alle imprese e charter. I servizi per le imprese saranno disponibili per le aziende che vorranno offrire shuttle condivisi per i loro dipendenti, mentre i charter consentiranno agli utenti di prenotare direttamente un Chariot privato da 14 passeggeri per gite giornaliere o per eventi.

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Ford lancia a New York il servizio di navetta collettiva Chariot



Nell'ambito dello sviluppo di soluzioni in grado di rispondere alle sfide dell'attuale mobilità urbana, Ford Mortor Company annuncia il lancio, nel mese

di agosto, del servizio di navetta su base collettiva Chariot, con l'intento di offrire una soluzione di mobilità a chi oggi è escluso, principalmente per ragioni strutturali, dai servizi di trasporto pubblico.
Le navette Chariot si inseriranno nelle opzioni per il trasporto di massa per colmare il divario tra taxi e autobus, fornendo un'opzione di trasporto su richiesta, da punto a punto, comoda, efficiente ed economica. Negli orari di punta, le navette Chariot transiteranno nelle aree a maggior tasso di pendolarismo per poi riproporre i medesimi servizi, alla fine della giornata lavorativa. Ogni navetta sarà in grado di ospitare comodamente oltre 12 persone garantendo un posto a sedere per ogni occupante.
“La mission di Chariot, sin dal primo giorno, è stata quella di risolvere il problema del pendolarismo, fornendo una soluzione di trasporto di massa veloce, affidabile e conveniente per coloro che vivono nelle città di oggi”, ha dichiarato Ali Vahabzadeh, Co-Founder e CEO di Chariot. “Vogliamo aiutare le persone a muoversi più facilmente ovunque loro desiderino andare, sia che abbiano bisogno di raggiungere uno snodo di transito, sia che vivano in una zona poco servita dai mezzi pubblici”.
New York è la terza realtà urbana ad essere coinvolta nel progetto di espansione di Chariot, che sarà inizialmente introdotto in 2 aree predefinite, una a Manhattan e una a Brooklyn, con una tariffa forfettaria di 4 dollari per corsa. Ulteriori itinerari saranno sviluppati su richiesta a livello collettivo. Entro l'autunno, Chariot prevede l'inserimento nella Grande Mela di 60 navette.
Chariot, user-friendly e dinamico
Durante il lancio di Chariot a New York, i pendolari potranno utilizzare un processo di condivisione dei percorsi semplificato, per rendere l'esperienza maggiormente user-friendly. Chariot mostrerà, infatti, sulle proprie mappe le aree già predisposte per i servizi di shuttle consentendo poi ai pendolari di poter condividere itinerari aggiuntivi.
Gli utenti potranno, altresì, creare dei percorsi personalizzati suggerendo nuove aree che secondo loro potrebbero beneficiare dei servizi di Chariot, quindi condividere la loro proposta con amici, familiari e vicini, interessati, a loro volta, ai medesimi itinerari. Nel momento in cui, le richieste presentate dovessero essere ritenute in numero sufficiente per sostenere e finanziare il percorso proposto, Chariot si occuperà di inviare le navette necessarie a coprire tale zona.
I team Global Data, Insights e Analytics di Ford supporteranno Chariot nell'integrazione della sua mappatura utilizzando algoritmi per analizzare i dati e mappare percorsi efficaci per servire al meglio e in tempo reale, le esigenze di mobilità delle comunità sfruttando, inoltre, i dati relativi al traffico e all'infrastrutture già esistenti.
Utilizzare Chariot sarà semplicissimo. Gli utenti dovranno semplicemente aprire e controllare l'App dedicata per trovare i percorsi a loro più vicini, riservare un posto garantito e nel mentre dirigersi verso il Chariot assegnato.
Garantire le migliori modalità di trasferimento per i pendolari
Con l'aumento della popolazione nella città di New York, sempre più persone utilizzano il trasporto pubblico. Nel 2016, la media giornaliera di presenze sulla metropolitana è stata di 5,7 milioni di persone, la più alta dal 1948, secondo la Metropolitan Transit Authority di New York. La media annuale di presenze supera i 1,7 miliardi.
La difficoltà nell'utilizzo dei mezzi pubblici non nasce soltanto a causa dell'enorme numero di pendolari coinvolti ma anche e soprattutto per chi oggi è escluso, principalmente per ragioni strutturali, dai tali servizi. Come emerge dallo studio condotto dal Furman Center dell'Università di New York, mentre il 94% delle abitazioni di Manhattan si trovano a meno di 1 chilometro da una fermata della metropolitana, nel Queens la percentuale si riduce al 54%. Per molti, può esser complicato anche solo avvicinarsi ai punti di passaggio per raggiungere altri mezzi.
“Sappiamo quanto sia importante per tutti essere in grado di spostarsi in modo agevole, soprattutto in luoghi densamente popolati come New York”, ha commentato Jessica Robinson, Director di Ford City Solutions. “Chariot nasce come soluzione per aiutare le città nel prendersi cura delle persone assicurandosi che le loro esigenze non siano sacrificate a causa di una mobilità limitata”.
Le navette Chariot possono così espandere la portata dei mezzi pubblici e offrire soluzioni da punto a punto, per completare percorsi dei pendolari. A San Francisco, dove Chariot gestisce 12 aree dedicate ai pendolari, circa il 20% degli utenti lo utilizzano nei collegamenti verso i diversi centri di transito come Bart e Caltrain o per raggiungere i terminal dei traghetti.
Il servizio può anche essere utilizzato per integrare il transito pubblico durante le ore di punta garantendo spostamenti di massa che contribuiranno a ridurre la presenza su strada di singole automobili. Uno studio commissionato da Ford e condotto da KPMG ha mostrato che ogni shuttle dinamico messo in servizio potrebbe eliminare la presenza su strada di ben 10 automobili.
Oltre ai servizi di navetta su base collettiva, Chariot sta lanciando a New York City anche servizi dedicati alle imprese e charter. I servizi per le imprese saranno disponibili per le aziende che vorranno offrire shuttle condivisi per i loro dipendenti, mentre i charter consentiranno agli utenti di prenotare direttamente un Chariot privato da 14 passeggeri per gite giornaliere o per eventi.

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Ford lancia a New York il servizio di navetta collettiva Chariot



Nell'ambito dello sviluppo di soluzioni in grado di rispondere alle sfide dell'attuale mobilità urbana, Ford Mortor Company annuncia il lancio, nel mese

di agosto, del servizio di navetta su base collettiva Chariot, con l'intento di offrire una soluzione di mobilità a chi oggi è escluso, principalmente per ragioni strutturali, dai servizi di trasporto pubblico.
Le navette Chariot si inseriranno nelle opzioni per il trasporto di massa per colmare il divario tra taxi e autobus, fornendo un'opzione di trasporto su richiesta, da punto a punto, comoda, efficiente ed economica. Negli orari di punta, le navette Chariot transiteranno nelle aree a maggior tasso di pendolarismo per poi riproporre i medesimi servizi, alla fine della giornata lavorativa. Ogni navetta sarà in grado di ospitare comodamente oltre 12 persone garantendo un posto a sedere per ogni occupante.
“La mission di Chariot, sin dal primo giorno, è stata quella di risolvere il problema del pendolarismo, fornendo una soluzione di trasporto di massa veloce, affidabile e conveniente per coloro che vivono nelle città di oggi”, ha dichiarato Ali Vahabzadeh, Co-Founder e CEO di Chariot. “Vogliamo aiutare le persone a muoversi più facilmente ovunque loro desiderino andare, sia che abbiano bisogno di raggiungere uno snodo di transito, sia che vivano in una zona poco servita dai mezzi pubblici”.
New York è la terza realtà urbana ad essere coinvolta nel progetto di espansione di Chariot, che sarà inizialmente introdotto in 2 aree predefinite, una a Manhattan e una a Brooklyn, con una tariffa forfettaria di 4 dollari per corsa. Ulteriori itinerari saranno sviluppati su richiesta a livello collettivo. Entro l'autunno, Chariot prevede l'inserimento nella Grande Mela di 60 navette.
Chariot, user-friendly e dinamico
Durante il lancio di Chariot a New York, i pendolari potranno utilizzare un processo di condivisione dei percorsi semplificato, per rendere l'esperienza maggiormente user-friendly. Chariot mostrerà, infatti, sulle proprie mappe le aree già predisposte per i servizi di shuttle consentendo poi ai pendolari di poter condividere itinerari aggiuntivi.
Gli utenti potranno, altresì, creare dei percorsi personalizzati suggerendo nuove aree che secondo loro potrebbero beneficiare dei servizi di Chariot, quindi condividere la loro proposta con amici, familiari e vicini, interessati, a loro volta, ai medesimi itinerari. Nel momento in cui, le richieste presentate dovessero essere ritenute in numero sufficiente per sostenere e finanziare il percorso proposto, Chariot si occuperà di inviare le navette necessarie a coprire tale zona.
I team Global Data, Insights e Analytics di Ford supporteranno Chariot nell'integrazione della sua mappatura utilizzando algoritmi per analizzare i dati e mappare percorsi efficaci per servire al meglio e in tempo reale, le esigenze di mobilità delle comunità sfruttando, inoltre, i dati relativi al traffico e all'infrastrutture già esistenti.
Utilizzare Chariot sarà semplicissimo. Gli utenti dovranno semplicemente aprire e controllare l'App dedicata per trovare i percorsi a loro più vicini, riservare un posto garantito e nel mentre dirigersi verso il Chariot assegnato.
Garantire le migliori modalità di trasferimento per i pendolari
Con l'aumento della popolazione nella città di New York, sempre più persone utilizzano il trasporto pubblico. Nel 2016, la media giornaliera di presenze sulla metropolitana è stata di 5,7 milioni di persone, la più alta dal 1948, secondo la Metropolitan Transit Authority di New York. La media annuale di presenze supera i 1,7 miliardi.
La difficoltà nell'utilizzo dei mezzi pubblici non nasce soltanto a causa dell'enorme numero di pendolari coinvolti ma anche e soprattutto per chi oggi è escluso, principalmente per ragioni strutturali, dai tali servizi. Come emerge dallo studio condotto dal Furman Center dell'Università di New York, mentre il 94% delle abitazioni di Manhattan si trovano a meno di 1 chilometro da una fermata della metropolitana, nel Queens la percentuale si riduce al 54%. Per molti, può esser complicato anche solo avvicinarsi ai punti di passaggio per raggiungere altri mezzi.
“Sappiamo quanto sia importante per tutti essere in grado di spostarsi in modo agevole, soprattutto in luoghi densamente popolati come New York”, ha commentato Jessica Robinson, Director di Ford City Solutions. “Chariot nasce come soluzione per aiutare le città nel prendersi cura delle persone assicurandosi che le loro esigenze non siano sacrificate a causa di una mobilità limitata”.
Le navette Chariot possono così espandere la portata dei mezzi pubblici e offrire soluzioni da punto a punto, per completare percorsi dei pendolari. A San Francisco, dove Chariot gestisce 12 aree dedicate ai pendolari, circa il 20% degli utenti lo utilizzano nei collegamenti verso i diversi centri di transito come Bart e Caltrain o per raggiungere i terminal dei traghetti.
Il servizio può anche essere utilizzato per integrare il transito pubblico durante le ore di punta garantendo spostamenti di massa che contribuiranno a ridurre la presenza su strada di singole automobili. Uno studio commissionato da Ford e condotto da KPMG ha mostrato che ogni shuttle dinamico messo in servizio potrebbe eliminare la presenza su strada di ben 10 automobili.
Oltre ai servizi di navetta su base collettiva, Chariot sta lanciando a New York City anche servizi dedicati alle imprese e charter. I servizi per le imprese saranno disponibili per le aziende che vorranno offrire shuttle condivisi per i loro dipendenti, mentre i charter consentiranno agli utenti di prenotare direttamente un Chariot privato da 14 passeggeri per gite giornaliere o per eventi.

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